Thursday, October 28, 2010

Israele offre incentivi per lanciare centri di R&D per la finanza

Per incoraggiare la creazione in Israele di centri di R&D da parte di società di servizi finanziari e banche internazionali, il Ministero Israeliano delle Finanze e quello dell'Industria, Commercio e Lavoro finanziano fino al 50% dei salari dei dipendenti assunti in questi centri per cinque anni.
Il Governo Israeliano coprirà il 40% del budget totale approvato dall'Ufficio del Chief Scientist per il primo e secondo anno, il 30% nel terzo e quarto e del 25% nel quinto e ultimo anno.
I progetti sviluppati nelle aree periferiche del Paese, nel Nord e nel Sud, riceveranno maggiori risorse pubbliche: il finanziamento coprirà il 50% per i primi due anni, il 40% per il terzo e quarto e del 35% per il quinto.
Il programma è parte del Relative Advantages Plan sarà gestito direttamente dall'Ufficio del Chief Scientist e punta a promuovere lo sviluppo in Israele di un'industria di servizi d'informazione finanziaria.

Sharon Kedmi, Direttore del Ministero dell'Industria, Commercio e Lavoro ha dichiarato: "Questo programma è stato pensato per far fronte alla necessità globale di soluzioni d'analisi sempre più sofisticate che supportino l'industria finanziaria. Israele ha una forza lavoro qualificata, infrastrutture tecnologiche avanzate e un buon sistema scolastico"

Più in dettaglio: le società finanziarie internazionali che partecipano al programma devono impegnarsi in Israele per cinque anni e assumere almeno il 25% dei dipendenti nel primo anno, il 50% nel secondo e 80 persone nel terzo anno e nei successivi. Le società devono inoltre assicurare che almeno il 90% del personale assunto in questi centri di R&D sarà composto da cittadini israeliani.

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